Servizio Sociale Professionale

Un punto di riferimento
nelle sfide della vita

L'Assistente Sociale è molto più di un professionista. È una guida, un facilitatore, un alleato. Scopri come può accompagnarti nel momento in cui ne hai più bisogno.

Assistente Sociale con una famiglia
Professionista iscritto all'Albo

Una relazione di fiducia

Il lavoro dell'Assistente Sociale si fonda sul rispetto della persona, sulla tutela dei diritti e sulla promozione dell'autonomia individuale.

Una professione a servizio della persona e della comunità

L'Assistente Sociale è un professionista iscritto all'Albo, con una formazione universitaria specializzata. Non è lì per giudicarti, ma per ascoltarti, orientarti e supportarti nell'attivazione delle risorse più adatte alla tua situazione.

Interviene in momenti di fragilità o cambiamento della vita — familiare, economica, sanitaria — portando competenza, riservatezza e un approccio personalizzato. La definizione internazionale del 2014 descrive il Servizio Sociale come una professione che promuove il cambiamento sociale, la coesione e la liberazione delle persone.

  • Autonomia e indipendenza di giudizio Difende la propria professionalità da qualunque pressione esterna, nell'interesse esclusivo della persona.
  • Senza discriminazioni Lavora con chiunque, senza distinzioni di età, genere, origine, religione o condizione economica.
  • Aggiornamento continuo È tenuto per legge alla formazione permanente per garantire interventi sempre al passo con i tempi.
  • Radicato nel territorio Conosce le risorse locali, i servizi comunali, le associazioni e i percorsi di supporto della tua comunità.

In quale fase della vita puoi trovarlo?

L'Assistente Sociale lavora con famiglie, individui e comunità. Clicca su ciascuna area per scoprire come può aiutarti concretamente.

Minori e Famiglie

Tutela, supporto alla genitorialità e percorsi di sostegno per bambini e ragazzi in situazioni di difficoltà o fragilità familiare.

AffidoAdozione TutelaMediazione
  • Assegno Unico Universale: contributo mensile per i figli a carico fino a 21 anni, richiesto tramite INPS o CAF.
  • Bonus nido e servizi educativi: agevolazioni per l'accesso agli asili nido comunali o convenzionati.
  • Sostegno alla genitorialità: percorsi psico-educativi, gruppi di supporto, consultori familiari ASL.
  • Affido familiare: l'Assistente Sociale valuta, prepara e accompagna le famiglie affidatarie.
  • Tutela minori: in caso di pregiudizio, coordina gli interventi con il Tribunale per i Minorenni.
  • Centri diurni educativi: attività extrascolastiche e di supporto allo studio per minori fragili.
  • Buoni pasto scolastici: riduzioni tariffarie basate sull'ISEE, richiesti al Comune.

Anziani

Supporto all'invecchiamento attivo, alla domiciliarità e alla gestione della non autosufficienza per garantire dignità e qualità della vita.

ADIAssistente familiare RSATelesoccorso
  • Assegno di Inclusione (ADI): per famiglie con componenti over 60 in difficoltà economica (ISEE < 10.140 €). Fino a 630 €/mese + contributo affitto.
  • Indennità di accompagnamento: riconosciuta agli over 65 non autosufficienti (INPS, circa 531 €/mese nel 2024).
  • Assistenza domiciliare (SAD): servizio comunale di aiuto domestico e personale a domicilio, graduato per ISEE.
  • Telesoccorso e teleassistenza: erogati dal Comune, con braccialetto o telefono dedicato.
  • Buono caregiver/assistente familiare: contributi regionali per chi assiste anziani non autosufficienti (importi variabili per regione).
  • Inserimento in RSA: l'Assistente Sociale valuta e orienta verso strutture residenziali con supporto per la quota sociale.
  • Pasti a domicilio: servizi comunali con tariffe agevolate ISEE.

Adulti in difficoltà

Sostegno a persone che attraversano momenti di crisi: povertà, dipendenze, senza fissa dimora, reinserimento lavorativo e sociale.

PovertàDipendenze HousingReinserimento
  • Assegno di Inclusione (ADI): per chi è in condizione di svantaggio certificata dai servizi socio-sanitari.
  • Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): misura INPS per chi è occupabile, con attivazione di percorsi formativi.
  • Mensa e dormitori comunali: servizi di primo soccorso per senza dimora, coordinati dai Comuni.
  • SerD (Ser.T.): l'Assistente Sociale coordina con i servizi per le dipendenze programmi di recupero integrato.
  • Contributi affitto: bandi comunali e regionali per morosità incolpevole o situazioni di emergenza abitativa.
  • Tirocini di inclusione: inserimenti lavorativi con borsa lavoro per persone in percorso di reinserimento.

Persone con Disabilità

Promozione dell'autonomia, dell'inclusione sociale e scolastica e dell'accesso a servizi e benefici dedicati alle persone con disabilità.

L.104Vita indipendente InclusioneProgetto individuale
  • Legge 104/92: l'Assistente Sociale supporta nel riconoscimento e nell'attivazione dei diritti previsti (permessi lavorativi, agevolazioni fiscali, priorità nei servizi).
  • Progetto di vita individuale (L. 328/00): piano personalizzato di interventi, costruito insieme alla persona e alla famiglia.
  • Vita indipendente (PRO.VI): progetti regionali per l'autonomia con assistente personale a carico del pubblico.
  • Misura B1 e B2 (regioni): contributi mensili e voucher sociosanitari per disabilità grave o gravissima (ISEE sociosanitario fino a 50.000 €).
  • Assegno di invalidità civile: circa 341 €/mese per invalidità 74–99%; pensione di inabilità per invalidità totale.
  • Inserimento lavorativo mirato (L. 68/99): l'Assistente Sociale orienta verso i Centri per l'Impiego e i percorsi protetti.
  • Assistenza scolastica: richiesta all'Ente Locale per l'assistente educativo nelle scuole di ogni ordine e grado.
Esplora tutte le aree di intervento →

I principali strumenti di sostegno in Italia

L'Assistente Sociale ti aiuta a capire a cosa hai diritto e come richiederlo. Ecco una panoramica dei principali strumenti disponibili.

Assegno di Inclusione (ADI)

Sostituisce il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024. Rivolto a nuclei con minori, over 60 o persone con disabilità. ISEE < 10.140 €. Importo massimo: 630 €/mese + contributo affitto fino a 280 €.

INPS – domanda online o CAF

Indennità di Accompagnamento

Per persone totalmente inabili e non autosufficienti nelle attività quotidiane. Non dipende dal reddito. Importo 2024: circa 531 €/mese. Richiesta tramite domanda di invalidità civile all'INPS.

INPS – accertamento ASL

Assegno Unico Universale

Contributo mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti per disabili). Importo variabile in base all'ISEE familiare. Non soggetto a ISEE minimo.

INPS – domanda online o CAF
Scopri tutte le misure di sostegno →

Come prepararsi all'incontro con l'Assistente Sociale

Il primo colloquio è un momento di ascolto, accoglienza e orientamento. Ecco qualche consiglio pratico pensato per te.

1
Sii sincero e aperto

L'Assistente Sociale ha il dovere del segreto professionale. Tutto ciò che condividi rimane riservato (salvo casi di rischio grave per la tua sicurezza o quella di altri).

2
Descrivi la tua situazione nel modo più completo possibile

Non filtrare le informazioni. Più dettagli fornisci, più mirato sarà il supporto. Non serve "fare bella figura": l'obiettivo è trovare soluzioni, non giudicare.

3
Esprimi i tuoi bisogni e le tue priorità

Se hai idee su come vorresti che le cose cambiassero, dillo. L'Assistente Sociale lavora con te, non al posto tuo.

4
Fai domande

Chiedi spiegazioni su tutto ciò che non capisci: il tipo di intervento, i tempi, i tuoi diritti. Hai pieno diritto di essere informato su ogni passo del percorso.

5
Mantieni i contatti e rispetta gli appuntamenti

La continuità del percorso di aiuto è fondamentale. Se non riesci a rispettare un appuntamento, avvisa con anticipo.

Documenti utili da portare

Sempre necessari
  • Carta d'identità o documento valido
  • Codice fiscale (e dei familiari conviventi)
  • ISEE in corso di validità (o DSU già presentata)
  • Tessera sanitaria
In base alla situazione
  • Verbale di invalidità civile o L.104 (se presente)
  • Documentazione sanitaria (diagnosi, relazioni mediche)
  • Contratto d'affitto o mutuo
  • Buste paga o CU degli ultimi 12 mesi
  • Sentenza del tribunale (separazione, affidamento, tutela)
  • Documenti del minore (libretto scolastico, relazioni)
  • Permesso di soggiorno (per cittadini non UE)
Se hai già ricevuto altri servizi
  • Provvedimenti o comunicazioni di servizi precedenti
  • Contratti di tirocinio o inserimento lavorativo
  • Patti di servizio firmati con i Centri per l'Impiego

Consiglio: anche se non hai tutti i documenti, non rimandare il colloquio. L'Assistente Sociale può guidarti nel reperire ciò che manca. L'importante è iniziare.

Hai ancora dubbi?

Le domande più comuni che le persone si fanno prima di incontrare un Assistente Sociale per la prima volta.

Assolutamente no. L'Assistente Sociale interviene in moltissime fasi della vita: dalla nascita di un figlio a una separazione difficile, dall'invecchiamento di un genitore a un periodo di difficoltà lavorativa. Non è necessario "toccare il fondo" per chiedere supporto. Prima si chiede aiuto, più efficace può essere l'intervento.
Questa è una delle paure più comuni e spesso infondate. L'Assistente Sociale non ha il potere di "togliere" i figli: solo il Tribunale per i Minorenni può disporre misure di allontanamento, e solo in casi di grave pregiudizio. L'obiettivo principale è sempre il sostegno alla famiglia e il mantenimento del legame genitoriale. L'Assistente Sociale è un alleato, non un controllore.
Sì. L'Assistente Sociale è vincolato per legge al segreto professionale. Le informazioni condivise non possono essere divulgate senza il tuo consenso, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge (rischio grave per te o per altri, provvedimento dell'Autorità Giudiziaria). Questa riservatezza permane anche dopo la fine del rapporto professionale.
Puoi rivolgerti direttamente al tuo Comune di residenza, al Distretto Socio-Sanitario di appartenenza o all'ASL locale. Spesso i Comuni hanno uno sportello sociale o un Ufficio di Segretariato Sociale aperto al pubblico. Su questo sito trovi una sezione pensata appositamente per guidarti nella ricerca dei Servizi Sociali sul territorio italiano.
Il colloquio con l'Assistente Sociale dei servizi pubblici (Comuni, ASL, ospedali, scuole) è completamente gratuito. I servizi attivati a seguito del colloquio (come l'assistenza domiciliare o i centri diurni) possono prevedere una quota partecipativa della persona, calcolata in base all'ISEE.
Hai il diritto di esprimere il tuo disaccordo e di richiedere chiarimenti in qualsiasi momento. L'Assistente Sociale è tenuto a motivare le proprie valutazioni e a documentarle. Puoi anche chiedere di essere affiancato da un familiare, un tutore o un avvocato. In caso di provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria, hai diritto a un avvocato difensore.
Dipende dall'organizzazione del servizio. Molti Comuni hanno uno "sportello di segretariato sociale" con accesso libero alcune mattine a settimana. Per situazioni d'urgenza è possibile presentarsi direttamente o chiamare il numero del servizio.

Il primo passo è sempre il più importante

Chiedere aiuto non è debolezza: è la scelta più coraggiosa e intelligente che si possa fare. L'Assistente Sociale è lì per camminarti accanto.

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